Molte aziende industriali e manifatturiere hanno capitale vincolato in macchinari, impianti e attrezzature che non possono essere liberati senza interrompere la produzione. Il Rent‑Back offre una soluzione concreta: la cessione del bene e il contestuale noleggio operativo permettono di sbloccare liquidità mantenendo l’utilizzo del cespite. In questo articolo spieghiamo come funziona il Rent‑Back, a chi è rivolto, quali requisiti sono necessari, gli impatti contabili e finanziari e la procedura operativa con Johix. Per scaricare la scheda prodotto completa:
Che cos’è il Rent‑Back e come funziona
• Definizione: il Rent‑Back prevede la cessione dell’asset immobilizzato a un operatore e la successiva fruizione dello stesso tramite un contratto di noleggio operativo. L’azienda riceve liquidità e continua a utilizzare il bene pagando canoni.
• Flusso operativo: raccolta documentale → verifiche (CRIBIS/CRIF) e analisi rendiconto finanziario → proposta economica → firma e pagamento → avvio noleggio operativo.
Vantaggi principali
• Alleggerimento delle immobilizzazioni e recupero di capitale operativo.
• Miglioramento del capitale circolante netto e della posizione finanziaria netta (PFN).
• Conservazione dell’uso operativo del bene mediante noleggio.
• L’operazione, nella struttura tipica, non comporta esposizione in centrale rischi né iscrizione di debito in bilancio salvo applicazione dei principi contabili IFRS. Questi vantaggi sono esplicitati nella scheda prodotto Rent‑Back .
Requisiti e criteri di eleggibilità
• Importi superiori a €15.000: generalmente è richiesto un rapporto bancario minimo di 36 mesi.
• Assenza di gravi insoluti o sconfini nella Centrale dei Rischi e assenza di insoluti significativi in CRIF negli ultimi 24–36 mesi.
• Disponibilità del rendiconto finanziario negli ultimi bilanci, fondamentale per l’analisi dei flussi di cassa.
• Età del bene: preferibilmente con anzianità residua compatibile (in genere non oltre i 10 anni al termine contrattuale). Questi criteri sono descritti nella scheda tecnica del servizio .
Impatti contabili e finanziari
• Stato patrimoniale: riduzione delle immobilizzazioni; possibile differente rappresentazione del debito a seconda dei principi contabili applicati.
• Rendiconto finanziario: varia la composizione dei flussi (incasso per cessione e uscite legate ai canoni di noleggio). Johix valuta la capacità aziendale di sostenere i canoni analizzando il rendiconto operativo (metodo diretto/indiretto).
• Effetto sulla PFN: immediato miglioramento della liquidità disponibile; l’operazione va comunque valutata in funzione degli obiettivi strategici e fiscali dell’impresa.
Procedura pratica con Johix
1) Primo contatto e raccolta documentale: bilancio, rendiconto finanziario, elenco cespiti.
2) Analisi KPI: controllo cash flow operativo, verifica CRIBIS/CRIF.
3) Proposta personalizzata: importo, durata e condizioni.
4) Istruttoria e firma: raccolta documenti finali e attivazione dell’operazione.
5) Esecuzione: pagamento della cessione e attivazione contratto di noleggio operativo.
Case study
• Nel materiale di presentazione sono riportati esempi concreti di aziende che hanno adottato il Rent‑Back per sbloccare risorse e finanziare nuovi investimenti, mantenendo la continuità operativa e migliorando i principali indici di bilancio. Per i dettagli completi scarica la scheda prodotto: https://drive.google.com/file/d/1STaQ2QzzjGGhLMzFFOaW9PMpfcEYv13Y/view?usp=sharing .
FAQ tecniche
• La cessione entra in centrale rischi? Tipicamente no nella struttura Rent‑Back standard; eventuali effetti dipendono dall’applicazione dei principi contabili (IFRS).
• Posso fare Rent‑Back su beni ammortizzati? Sì, se il bene è ritenuto idoneo e la valutazione economica lo supporta.
• Quanto tempo serve per completare l’istruttoria? Dipende dalla completezza documentale, ma la procedura è strutturata per ridurre i tempi.
Altri vantaggi del Rent Back
- Alleggerimento dai cespiti aziendali e accesso continuo al bene venduto
Con il Rent Back, riacquisti l’uso del capitale che altrimenti sarebbe vincolato alla proprietà del
bene; mantieni l’uso del bene attraverso la contestuale sottoscrizione di un contratto di locazione - Miglioramento del capitale circolante
Sostituendo l’attivo immobilizzato con liquidità, migliori il rapporto tra attivo circolante e debiti a breve. - Nessuna esposizione del debito nella centrale rischi di Banca d’Italia e in bilancio
L’indebitamento verso la società di noleggio non comporta alcuna esposizione in centrale rischi e tantomeno nel passivo del bilancio, salvo che siano applicati i principi contabili IFRS. - Miglioramento della PFN e del rapporto con Ebitda
L’incremento della liquidità senza un corrispondente indebitamento verso banche, comporta un miglioramento della PFN. - Capacità di agire sull’Ebitda
Se il valore di vendita differisce dal «Net Book Value», è possibile agire su plus/minusvalenze con effetti sull’EBITDA. Se la durata del contratto di noleggio è inferiore alla durata del piano d’ammortamento, è possibile accelerare i costi, riducendo l’imponibile. - Miglioramento del rating bancario
La capacità di migliorare sensibilmente i principali indici di bilancio, ti consente di migliorare il rating con cui le banche valutano la finanziabilità della tua azienda.
Conclusione
• Il Rent‑Back è una leva concreta per aziende con immobilizzi importanti che cercano liquidità senza perdere l’operatività dei beni. Se vuoi una prima analisi, contattami e ti indicherò quali sono i primi documenti necessari per un’analisi di fattibilità.
Scarica la scheda prodotto completa qui:
https://drive.google.com/file/d/1STaQ2QzzjGGhLMzFFOaW9PMpfcEYv13Y/view?usp=sharing .
